| |  | Chi salverà la finanziera?
Il Comune di Torino prova a rilanciare il turismo puntando sulla cucina tradizionale piemontese. Eppure le ricette tipiche in senso stretto oggi vengono proposte in pochissimi locali a fronte di molti che invece offrono una cucina rivisitata, dove alcuni piatti come la finanziera o le acciughe al verde sono quasi introvabili. "Ma - si chiede Paolo Massobrio sulla Stampa - quale dei due è la tradizione? Io dico quella di entrambi". Perchè mentre alcuni la seguono fedelmente, altri se ne sono nutriti, "l'hanno interpretata secondo quel movimento lento dei gusti e delle abitudini, ma anche dei popoli che abitano una città, che è inarrestabile". Però attenzione: "Guai - avverte l'autore della Guida Critica Golosa al Piemonte - se a fronte di una tradizione che è reinterpretazione dimenticassimo la storia, confondendo il Dna e dist ...
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Inserito da Paolo il 27.01.2010 | Commenti (10) | in: attualità | |
| |  | Passi lo straniero
La vicenda calabrese, lo scontro tra indigeni e stranieri ha riaperto il tema dell'integrazione. Sui giornali esce un grido di allarme: chi fa più il cuoco, la badante e in molti casi il contadino?
A Golosaria a Milano e poi a Torino, questo autunno, abbiamo lanciato la provocazione dell'integrazione alimentare, ossia dei saperi della nostra agricoltura, ma anche dei raccolti, che possono diventare parte della cucina etnica. E il tema è stato accolto con ampia soddisfazione, dandoci l'immagine che, soprattutto i giovani, sono aperti alle culture del mondo, ma hanno bisogno di recuperare il senso e la coscienza delle nostre tradizioni. Lo scorso anno, durante Golosaria Monferrato Alessandro Meluzzi disse: “Dobbiamo renderci conto che le comunità dei nostri paesi non saranno più quelle in cui siamo cresciuti". Ora ci chiediamo, a ...
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Inserito da Paolo il 14.01.2010 | Commenti (15) | in: attualità | |
| |  | Cosa leggiamo durante le feste?
Be' è così: durante le feste è tutto un altro gusto. Il tempo ha un altro sapore, la sosta al bar è più rilassata e la lettura dei giornali si attarda lungo la mattina. A noi piace pensare le vacanze in compagnia di un buon libro, mentre tutti i giorni abbiamo la compagnia dei giornali. E questi li commenteremo con voi, essendo sospesa La Notizia del Giorno. Nel frattempo sta per arrivare il nuovo numero di Papillon, che abbiamo chiuso proprio nell'antivigilia di Natale, con le sue 200 pagine. Ma in attesa di dirvi cosa c'è sui giornali nei prossimi giorni, ci viene da chiedere. Con quale libro pensate di affrontare le prossime festività?
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Inserito da Paolo il 23.12.2009 | Commenti (17) | in: attualità | |
| |  | Contro una festa di eccessi
Babbo Natale grasso, ubriacone, pirata della strada e “untore” della nuova influenza, ma soprattutto un cattivo esempio per i bambini. E' questa l'ultima bordata al Natale lanciata dalla Monasch University di Melbourne e pubblicata dal British Medical Journal. Ma non finisce qui, perché ancora una volta si torna a parlare dei cenoni con dati che fanno spavento: nel periodo dopo le festività natalizie, secondo una ricerca dell'Osservatorio Nutrizionale Grana Padano si registra che infarti e ictus aumentano dal 30% al 55% rispetto al resto dell'anno. La causa sarebbe l'eccessivo e repentino aumento di calorie consumate durante le abbuffate Natalizie. Ecco perché torna ancor più d'attualità il manifesto del gusto per le feste lanciato da Papillon, per promuovere il menu alla francese, incentrato su una sola portata principale, mett ...
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Inserito da Paolo il 18.12.2009 | Commenti (10) | in: attualità | |
| |  | Pausa pranzo: che ne facciamo?
"Aboliamo la pausa pranzo?" La scomoda proposta arriva dal ministro per l'Attuazione del programma di governo Rotondi che spiega: "E' un danno per il lavoro, ma anche per l'armonia della giornata. Non mi è mai piaciuta questa ritualità che blocca tutta l'Italia". L'affermazione ha scatenato le reazioni dei nutrizionisti: secondo Pietro Migliaccio "con troppe ore a stomaco vuoto si rischia di litigare con i colleghi", per Giorgio Calabrese servirebbero almeno quattro mini pasti e per Andrea Ghiselli "digiunare è pericolosissimo perchè peggiora il rendimento e predispone all'obesità". Per non parlare poi del danno alle imprese di ristorazione e ai bar, oltre che del peggioramento della vita sociale. E voi che proponete di fare della pausa pranzo?
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Inserito da Paolo il 24.11.2009 | Commenti (13) | in: attualità | |
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